La Puglia si conferma una delle prime destinazioni turistiche in Italia. Gli incantevoli borghi della regione, un mare incontaminato – come confermato dal lavoro di Legambiente che proprio in questi giorni ha riscontrato l’ottima qualità delle acque pugliesi -, un patrimonio culturale, artistico e ambientale di eccellente valore, sono alla base del successo sin qui registrato.
Un ruolo fondamentale nella stagione turistica della Puglia lo sta giocando senza dubbio la rete aeroportuale pugliese. Una programmazione di voli e destinazioni, pianificata in raccordo con la Regione Puglia, che ha permesso che i volumi del traffico passeggeri si siano riattestati, e in alcuni casi li abbiano superati, a quelli del 2019, l’anno che ha fatto registrare il più alto valore del traffico passeggeri.
Si pensi che nell’ultimo mese, da metà luglio a ferragosto, una stima prudenziale del traffico passeggeri previsto negli aeroporti di Bari e Brindisi dovrebbe attestarsi su circa 850.000 unità.
fonte: press.regione.puglia.it



